Citazioni

Visualizzazione post con etichetta Classici. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Classici. Mostra tutti i post

giovedì 16 aprile 2020

Recensione "Alice nel paese delle meraviglie" di Lewis Carroll

Salve Incanti, come promesso ecco la recensione che vi avevo promesso ieri sera. Si tratta di un classico che dovevo assolutamente leggere, una lacuna da colmare, purtroppo non l'ho trovato bellissimo come speravo ma ve ne parlerò meglio nella recensione, vi volevo anche dire che domani uscirà una puntata di Cover Shift quindi se siete curiosi di vedere che libri ho scelto rimanete aggiornati, per il resto avete saputo della scomparsa dello scritto Sepúlveda? Si ci ha lasciati purtroppo... avevo amato Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare e la sua scomparsa mi ha spezzato il cuore... :( Ma basta parlare di cose tristi e partiamo con la recensione per tirarci su di morale. :)



Titolo: Alice nel paese delle meraviglie
Autore: Lewis Carroll
Prezzo: 6,90€
Pagine: 125
Pubblicazione: 2015 
Editore: De Agostini Classici










Per Alice l'avventura comincia in uno di quei pigri pomeriggi d'estate in cui sembra che non succeda mai nulla. Ma basta lasciarsi incuriosire da un Coniglio Bianco molto indaffarato e seguirlo fin dentro la sua tana per ritrovarsi catapultati in un mondo fantastico. Fortunatamente qui, dove sono di casa personaggi imprevedibili come il Cappellaio Matto, la terribile Regina di Cuori e il Gatto dal largo sorriso, succedono tantissime cose e sono tutte davvero speciali.




Alice, grande classico ma conosciuto di più per il cartone tratto dalla Disney che penso tutti abbiamo visto almeno una volta nella vita. Io quando scopri che esisteva pure il libro lo comprai a scatola chiusa perchè sapevo che l'avrei amato come amavo il cartone... per poi scoprire che molto spesso film e libro non lasciano le stesse emozioni. Ce da dire che da piccolo a ora ho rivalutato molto Alice, in maniera negativa purtroppo, considerandola come una storia non adatta a me. Ma avendo un bellissimo ricordo del cartone che da piccolo amavo, come ho scritto prima, speravo che mi facesse cambiare idea il libro ma purtroppo la solo rafforzata. La storia di Alice e del suo viaggio nel paese delle meraviglie tutti la conosco, quindi non c'è bisogno che vi spieghi di cosa parli, ma devo ammettere che per la prima volta ho veramente odiato non aver letto certi libri da piccolo, si da piccolo non amavo leggere preferivo i dinosauri e le macchine che a un libro vedete voi come cambiano le priorità XD, da piccolo l'avrei sicuramente apprezzato di più che da adulto. La storia onirica e confusionaria di Alice non mi ha lasciato nessun insegnamento o morale da sfruttare nella vita, e dire che sono uno che apprezza i libri onirici e legge tra le righe, nessuna citazione che ho amato e i personaggi non mi hanno detto niente di che... col tempo ho rivalutato proprio la storia di Alice e mi sono chiesto se veramente mi piacesse quella storia oppure che semplicemente da piccolo ci vedevo il lato strano, per poi scoprire che in realtà non amavo nemmeno la storia così tanto di per se. Le varie rivisitazioni cinematografiche non mi hanno mai toccato più di tanto, tranne che per Alice In Wonderland unica rivisitazione che ho amato, grazie ad Alice ho capito che i gusti cambiano ed è normale che la mia lettura sia maturata con il tempo e che libri che credevo potessi adorare invece finisco per deludermi. Alice avrà sempre un posto nel cuore del piccole me, insieme al Bianconiglio e al Cappellaio matto, ma se devo dare un giudizio sincero con la mia visione da adulto per me Alice è un secco no. Storia confusionaria, si lo so che è la base della storia però lo stesso non sono riuscita a digerirla, parti odiose e messaggi incomprensibili. Anche se in alcuni passaggi Alice mi ha fatto ridere per me rimane comunque un no, il voto lo do solamente perchè ci sono affezionato al cartone. Comunque Alice penso che dovreste leggerlo anche se lo sconsiglio perchè va letto per farsi un opinione personale al riguardo. Se lo leggete mi raccomando se potete evitate di seguire un coniglio bianco... ma se proprio volete attenzione alla testa! :)

          Valutazione




Consigli dalla libreria
Il luogo adatto per leggerlo: Nella dondola in campagna circondati dai fiori
Link per poterlo acquistare: QUI
Voglia di : Un classico che ti tenga compagnia e ti ricordi la tua infanzia

domenica 26 gennaio 2020

Recensione "Uno nessuno e centomila" di Luigi Pirandello

Salve Incanti, questo post l'ho preparato qualche giorno fa visto che avevo un po' di tempo, dovevo oggi solamente rifare le ultime modifiche, fortunatamente perchè indovinate? Sono di fretta! XD Ultimamente i post li vedrete a saltare proprio perchè nella mia vita ora come ora c'è solo caos. :( Ma adesso partiamo con questa recensione che sarà molto lunga e complicata da scrivere. Come prossimo post sono indeciso tra una puntata di lettori al cinema o una di cover shift voi quale preferite vedere? :)



Titolo: Uno nessuno e centomila
Autore: Luigi Pirandello
Prezzo: 6,00€
Pagine: 186
Pubblicazione: 2015 
Editore: Giunti Classici








Chi siamo veramente? E cosa accadrebbe se scoprissimo che gli altri hanno un'immagine di noi completamente diversa da quella che credevamo? E' ciò che succede al ventottenne Vitangelo Moscarda, ricco erede di un banchiere, quando un commento distratto della moglie gli fa notare per la prima volta un difetto fisico che aveva sempre ignorato: il suo naso pende lievemente verso destra e lui non se ne era mai accorto. Un episodio banale che diventa ben presto un'ossessione, spingendolo a compiere gesti insensati per distruggere l'opinione che la gente si è fatta di lui. Dal rapporto con la moglie agli affari di famiglia, tutto viene travolto in un vortice di follia. Un capolavoro che dipinge in ogni sua sfaccettatura la crisi di identità dell'uomo novecentesco.

Uno nessuno e centomila è stata una lettura strana, complicata a tratti. Forse perchè l'ho iniziata nel momento sbagliato o perchè proprio non è il mio genere questo non lo so. Ma sono sicuro che Uno nessuno e centomila ha lasciato il suo segno dentro di me. Ci viene presentato un personaggio strano ,Vitangelo, a tratti anche folle che viene lasciato solo con i suoi pensieri molte volte. E il libro si basa proprio sui pensieri che esso fa, alcuni interessanti e veri altri no, o almeno così gli ho interpretati io. Ma non sono tanto i pensieri che danno importanza a questo romanzo, ma di più la psiche di Vitangelo. Una psiche a tratti normale e a tratti complicata, che prova a farci capire di più sulle persone e come esse ci vedono, io posso essere una persona meravigliosa ma se un'altra mi vede come uno sfigato c'è poco da fare sarò sempre uno sfigato. Non sapremmo mai al cento per cento cosa le persone pensano veramente di noi. In Uno nessuno e centomila ci viene fatto capire questo importante messaggio, che con un altro stile di scrittura avrei sicuramente apprezzato di più, lo stile di Pirandello è troppo pesante e duro. Mi ha dato difficoltà a finire il romanzo, e molte volte mi stancavo subito di leggere, magari questo stile così duro e pesante è dovuto al tema trattato, magari Il fu Mattia Pascal mi aiuterebbe a cambiare idea visto che lo trovano tutti divertentissimo e significativo. Ma ritornando a parlare di Uno nessuno e centomila ho detto cosa non ho apprezzato del romanzo, lo stile duro e pesante, ma ho apprezzato tantissimo ad esempio i personaggi diversi e con le loro caratterizzazioni uniche, l'ambientazione tipicamente siciliana la sua cultura e i suoi dialetti, mai ho apprezzato così tanto la mia terra in un libro, ma la vecchia sicilia piena di cultura e storia e quella che preferisco più di tutti. Ho apprezzato anche molto le note che mi spiegavano magari termini che non sapevo, e questa cosa ha aiutato un po' la lettura a diventare scorrevole, sono di fretta e purtroppo non posso dire tutto quello che ho in mente e devo tirare delle somme. Lo consiglio o no? Si lo consiglio anche se gli ho dato quel volto di più per lo stile, poi dovete dare voi un interpretazione soggettiva del libro come mi ha insegnato Vitangelo siamo tutti diversi e unici. :)

              Valutazione 






Consigli dalla libreria
Il luogo adatto per leggerlo: In campagna per tenere la mente occupata 
Link per poterlo acquistare: QUI
Voglia di: Un classico sulla psicologia e sulla vastità della mente umana

martedì 15 gennaio 2019

Teaser Tsueday 15

Teaser Tuesdays è ideata da MizB del blog Should Be Reading

Ritorno con questa rubrica che come sapete amo, perché la reputo molto interessante, e accattivante! Adoro, preparare questi post molto semplici, ma anche carini. Comunque domani uscirà un post super particolare perchè si tratta di una segnalazione... era da tanto che non le facevo! :)

Partecipare è semplice, basta seguire queste regole:
  -Prendi il libro che stai leggendo
 -Aprilo ad una pagina a caso
  -Trascrivine un breve pezzo (No spoiler)
  -Riporta titolo e autore del libro

Uno, nessuno e centomila di Luigi Pirandello


"Non compresero, naturalmente, che cosa intendessi dire con quel "nessuno" cercato accanto a me; e credettero che con quell'"eccoci" mi riferissi anche a loro due, sicurissimi che lì dentro quel salotto fossimo ora in tre e non in nove; o piuttosto, in otto, visto che io - per me stesso - ormai non contavo più."

A più tardi con un nuovo post incanti un baciooo!