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giovedì 21 maggio 2020

Recensione "Italia Arcobaleno" di Giovanni Dall'Orto e Massimo Basili

Salve Incanti, oggi sono di fretta perchè dopo un sacco di tempo esco finalmente (una passeggiata con amici niente di che ma per me tanto), quindi sono un pochetto di fretta ma volevo trovare un minuto per segnalarvi e anche recensirvi questa nuova uscita targata Sonda Edizioni, si tratta di una guida turistica un po' particolare perchè tratta dei luoghi storici italiani però legati alla comunità LGBT! :) Domani come ogni venerdì ci sarà la puntata di 5 cose che... ma ora partiamo con la recensione. :)



Titolo: Italia arcobaleno
Autrice: Giovanni Dall'Orto
Illustratore: Massimo Basili
Prezzo: 19,90€
Pagine: 239
Pubblicazione: 2020
Editore: Sonda Edizioni


La prima guida storico-culturale che vi accompagna per mano nei luoghi, tra i monumenti e i tesori artistici più emozionanti (e insoliti) del turismo a interesse LGBT (lesbico, gay, bisessuale, trans). Alla scoperta di Firenze, Milano, Roma, Torino e Venezia: - Indirizzi precisi e informazioni storicamente accurate, arricchite di aneddoti, citazioni e curiosità. - Per ogni città, tanti percorsi tematici e itinerari guidati da seguire, per non perdervi neanche una meraviglia! - Oltre 100 immagini tra illustrazioni e foto a colori, una gustosa «anteprima» di ciò che potrete vedere con i vostri occhi. Scopri un’Italia che non ti aspetti stando comodamente seduto in poltrona!




Da sempre ho avuto un animo da viaggiatore, e da sempre sono appassionato di storia, cultura e arte. Ma sapete che dell'Italia non mi sono mai interessato più di tanto? Ci sono stati avvenimenti e opere che hanno colpito il mio essere di eterno letterato ma in generale non mi è mai entrata nel cuore, finché ieri non mi è arrivata questa guida a sorpresa e ne sono rimasto subito affascinato: le foto, le illustrazioni, le opere e i testi. Tutto stupendo, ho visto certe opere con occhi diversi ho scoperto avvenimenti che non sapevo, se si parla di comunità LGBT non si parla mai dell'Italia, come se la stessa comunità fosse esistita in tutto il mondo e in tutte le epoche TRANNE che in italia se non da poco. Beh sono lieto di annunciarvi che non è così! Leonardo da Vinci o Caravaggio sono solo alcune delle figure più famose italiane che hanno lasciato un segno nella nostra cultura, ma ci sono figure meno famose (o dimenticate perchè: gay, lesbiche, bisex o trans) che hanno lasciato una loro piccola impronta nella storia ma SOPRATUTTO nella storia italiana, tutti conosco la Gioconda ma pochi sanno che quello che l'ha realizzata fosse gay, perchè nascondere questo piccolo particolare? Semplice, perchè secondo la società (che ancora tutt'ora non è guarita dall'omofobia) non è "normale" che un omosessuale (o una donna o un nero) lasci un'impronta nella storia o che si esponga troppo perchè ricordiamocelo il trono ora come ora lo tengono gli uomini etero e bianchi e non ci piace che glielo portino via, la storia da sempre ha voluto far tacere le minoranze (i diversi in generale), ma fortunatamente le minoranze si stanno facendo sentire e stanno rivendicando i loro diritti e io non potrei essere più onorato per battermi insieme a loro e far conoscere realtà che molti ignorano o preferiscono non vedere, la cultura batterà sempre l'ignoranza ricordatelo sempre. Ma ritornando a parlare di questa guida, le illustrazioni col tratto delicato sono perfette per accompagnare i testi, in alcune si può percepire l'amore che provavano queste figure storiche dimenticate, altre invece ti colpiscono per la loro nudità (mai troppo volgare), e ti fanno interessare di più alla storia che c'è dietro a queste immagini. Altra cosa da dire avendo uno stile molto semplice e scorrevole ti sembra come leggere un romanzo, anche se non puoi viaggiare direttamente per colpa delle restrizioni puoi farlo benissimo con la fantasia e questa guida te lo permette benissimo! Dentro questa piccola giuda ci sono anche un sacco di foto, fonti, argomenti, testi e immagini di opere che in poche pagine ti ritrovi catapultato a Milano per poi essere a Venezia e finire a Torino (ci sono pure informazioni legate a Firenze e Roma) peccato non ci fosse una località siciliana mi sarebbe piaciuto molto conoscere qualcosa in più della mia terra natia, ma questa oltre a essere secondo me una giuda è anche un incentivo ad acculturarci e togliere certi paraocchi così da scoprire nuovi talenti e storie nascoste o dimenticate. Perché ricordiamoci cosa dicono le bambine ribelli " Quando attingiamo al talento di un'intera popolazione, anziché soltanto una parte, si aprono possibilità infinite. Quando ci guardiamo l'un l'altro per quello che siamo, liberi da stereotipi dannosi, creiamo vero progresso. Quando riconosciamo l'oppressione e agiamo per porvi fine, tutti diventiamo più forti!" Con questa citazione presa dal secondo volume delle ragazze ribelli vi lascio, se avete intenzione di viaggiare in Italia in futuro comprate questa guida, vedrete una faccia dell'italiana arcobaleno e sono sicuro non ve ne pentirete. :)

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Consigli dalla libreria
Da sgranocchiare: Un bel cannolo siciliano (QUI)
Voglia di
: viaggiare e conoscere la cultura nascosta italiana
Link per poterlo acquistare: Qui

lunedì 23 dicembre 2019

Recensione "Ga(y)o" di Paolo Ciufici

Salve Incanti, ieri purtroppo non ho pubblicato niente, avevo bisogno di un po' di riposo, vi volevo comunicare che per la Vigilia e per Natale usciranno le ultime due recensioni dell'anno, ne approfitterò anche per farvi gli auguri di buone feste e di buon anno nuovo. :) Ma ora partiamo con la recensione se no si fa notte. XD


Titolo: Ga(y)o
Autore: Paolo Ciufici
Prezzo: 12,00€
Pagine: 153
Pubblicazione: 2016
Editore: Milena Edizioni 










Gaio è un uomo, un uomo che ama un altro uomo. L'amore di Gaio per Tom evolve con la consapevolezza reciproca di voler stare accanto a una persona dello stesso sesso e di costruire insieme una storia di vita. Non importa cosa pensino gli altri. Gaio prende coscienza, sin da bambino, di desiderare il principe azzurro, piuttosto che la principessa rosa, e trova nella madre Rachele la tutela di quella normalità di vita che suo padre, suo fratello, il maestro di scuola, il servizio di leva disprezzano e gli rimproverano, senza pietà, senza tatto. L'incontro con Tom è rosa, da romanzo rosa. Il caso innesca la scintilla a una festa e i due si ritrovano a parlare, a guardarsi negli occhi, a volersi conoscere e andare oltre le chiacchiere formali, come ogni altro incontro tra un uomo e una donna. Una storia d'amore divampa e arde, con gli alti e bassi della quotidianità: piaceri sentimentali, piaceri carnali, dispiaceri sentimentali, dispiaceri carnali. Così come una storia di onestà affettiva e di condivisione. Allora dalla paura e dal dubbio nasceranno coraggio e speranza ogni volta che la vita donerà o toglierà qualcosa e qualcuno. L'amore resta amore, così la vita resterà vita.



Da poco tempo mi sono avventurato nel mondo delle letture LGBT, che se non sapete cosa significa è l'insieme di lesbiche, gay, bisessuali e transessuali. La lettera iniziale di ogni identità e orientamento forma la sigla LGBT, dopo questa piccola parentesi alla Piero Angela ritorniamo con la recensione XD. Ga(y)o è una storia d'amore, ma allo stesso tempo è una lezione di vita, umanità e anche un messaggio di rinascita alla fine. Paolo in poche pagine ci fornisce il punto di vista di Gaio in modo molto semplice, Gaio non ha una caratterizzazione complicata, anzi se lo dovessi descrivere direi che è molto semplice e pacifico. Avrei voluto che questo libro non si concentrasse solamente sul punto di vista di Gaio, ma su quello anche di Tom, sarebbe stato più interessanti e commovente in alcune scene. I personaggi secondari sono abbastanza superficiali anche se ci vengono presentati con un incipit molto interessante e accattivante, come la madre di Gaio, che sembra l'unica in tutto il romanzo a capire veramente cosa prova Gaio, la vita ci mette davanti delle difficoltà, questo è poco ma sicuro, e durante il corso del romanzo Gaio ne affronta un bel po', un padre omofobo, che pur di dimostrare che suo figlio è un vero uomo gli regala una prostituta. Un padre che mi fa venire i brividi, e che io ringrazio di non aver avuto però so che esistono, e che non accetta e accetterà mai Gaio perché troppo cocciuto. Ga(y)o è un romanzo che non ha niente di speciale, è un romanzo che parla della vita che può essere lo specchio di ognuno di noi, ma proprio perché è normale che al suo interno gli insegnamenti migliori, uno di questi è quello di vivere. Si vive una volta sola, e questa vita può esserci strappata via da un momento all'altro da tanti fattori, amiamo chi vogliamo perché dopo non potremmo amare più. Non pentiamoci mai delle scelte che facciamo, dei nostri errori, perché ci formeranno sempre. Io non l'ho mai fatto, Ga(y)o ha come obiettivo principale quello di far capire che i gay hanno una vita normale, piena di alti bassi e vivono un amore normale, con litigi, lacrime, risate, sorrisi e momenti. Paolo ci offre una realtà normale, che ho apprezzato molto ma che di per se non mi ha lasciato niente, se no qualche punto di riflessione o qualche piccola emozione, ma che ora col senno di poi consiglio, perché è forse uno dei pochissimi libri che ci offre una realtà oggettiva e reale sull'amore omosessuale. Vedrò in futuro se qualche altro libro lo batterà ma per ora Ga(y)o è al primo posto! :)

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Consigli dalla libreria
Il luogo adatto per leggerlo: Nel salotto di casa vostra 
Link per poterlo acquistare: QUI
Voglia di: Una storia d'amore d'insegnamento e di vita

martedì 17 dicembre 2019

Recensione "Dolore Minimo" di Giovanna Cristina Vivinetto

Salve Incanti, dormito bene? Io ho fatto da poco una guida che è andata così così, ma si migliora sempre. Ieri vi avevo promesso una recensione ed eccola, una recensione assolutamente positiva, il libro in questione mi è piaciuto molto, anche se non è per niente il mio genere, non me l'aspettavo minimamente. :) Ma ora partiamo che se no non la smetto più di parlare. XD Domani mi sa che pubblicherò un Teaser Tuesday, ma ora partiamo! :)


Titolo: Dolore Minimo
Autrice: Giovanna Cristina Vivinetto
Prezzo: 12,00€
Pagine: 139
Pubblicazione: 2018
Editore: Interlinea









Il «dolore minimo» del titolo esprime la complessa condizione transessuale pronunciata con grande potenza poetica, volta a infrangere il muro del silenzioso tabù culturale. La giovane autrice racconta la sua rinascita luminosa con versi, delicati e profondissimi al tempo stesso, che hanno fatto parlare Dacia Maraini e Alessandro Fo di un caso letterario. «Quando nacqui mia madre / mi fece un dono antichissimo. / Il dono dell'indovino Tiresia: / mutare sesso una volta nella vita», narra Giovanna Cristina Vivinetto, che, in questo diario in versi, confessa: «non mi sono mai conosciuta / se non nel dolore bambino / di avvertirmi a un tratto / così divisa. Così tanto parziale»






Poesie, genere che non mi ha mai ispirato e di cui ,sinceramente, non ho mai provato ad avvicinarmi. Semplicemente credevo che non mi sarebbero piaciute. Poi ho avuto tra le mani Dolore Minimo, e anche per la curiosità l'ho iniziato.... mai mi sarei aspettato che mi avrebbe colpito così tanto! Dolore Minimo è rinascita, l'autrice racconta il suo percorso di donna transgender con una delicatezza, nei versi si avverte la paura, la malinconia, la tristezza di non essere accettati dalla società, ma alla fine tra le frasi si può cogliere un messaggio di forza e rinascita, per tutte le persone che ne hanno bisogno, Giovanna rompe un tabù che da tempo non era stato infranto, parla apertamente della transessualità nella poesia, si prende con i denti e con il sudore il suo spazio e se lo tiene con orgoglio, come è giusto che sia! La cosa che più cerco nei libri è la novità, se tratta un tema particolare che non si legge spesso a me sale la curiosità, se poi tratta un tema spinoso si aggiudica una stella solo per il sostegno! XD A parte gli scherzi, i temi spinosi sono i miei preferiti, perchè ti danno un punto di vista nuovo, quello che tu prima consideravi anormale, ora lo consideri non solo normale ma anche speciale come tutti noi! Dolore Minimo fa questo, con coraggio ci fa vivere una realtà che noi minimamente tocchiamo, una realtà fatta di lacrime per un corpo che non sentiamo nostro, davanti allo specchio ci vorremmo strappare la pelle e ricostruirci, ma come si fa a scappare dal nostro corpo? Non si può... lo si deve accettare e provare a cambiare, si parla di accettazione, che non è facile, una società come la nostra piena di omofobia e transfobia non è facile accettarsi e camminare a testa alta, ogni giorno le persone ci fanno capire quanto siamo diversi, parlo io da persona grassa, e se già io soffro per ogni minima battuta, ogni risolino, ogni commento indesiderato, ogni consiglio su come dimagrire non richiesto, io che non accetto il mio corpo e che non ci riesco a cambiare perchè non ho volontà e mi butto giù, se io che sono solamente grasso soffro ogni giorno così, mi immagino una persona transgender, io non rischio di essere picchiato perchè grasso... una trans si, e questa la cosa che più mi fa paura di questa società. La non inclusività, dobbiamo migliorare tanto ancora, Giovanna con la sua penna magistrale ci fa vivere la sua esperienza per poterci arricchire, spero di leggere qualcos'altro suo, per questo le 4 stelle se no erano 5 se avessi letto altro di suo. :) Dolore Minimo è un libro che va letto, assolutamente, non vi deluderà anzi vi arricchirà, è un libro unico e delicato che vi farà cambiare dentro! :)

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Consigli dalla libreria
Voglia di: Poesie profonde che ti trafiggano il cuore
Link per poterlo acquistare: QUI
Il luogo adatto per leggerlo: Al bar mentre prendete un the caldo 

mercoledì 20 marzo 2019

Recensione "Il coraggio di cambiare" di Sara Neptune

Salve cari incanti, so che sono poco presente e non ci posso fare niente purtroppo... da poco ho iniziato a fare alternanza scuola e lavoro in azienda e ritorno a casa distrutto, poi ho avuto esami, prove invalsi, problemi ecc... In ogni caso non sono proprio riuscito a leggere ultimamente, e come avrete potuto notare neanche a pubblicare, ma basta lamentarmi, non vi prometterò se ci sarò o no in questi giorni per il semplice fatto che non lo so... spero di si ma non vorrei illudervi. Ma ora partiamo con questa recensione super interessante! Mi scuso per il ritardo con l'autrice, in ogni caso il racconto l'ho apprezzato molto. :)


Titolo: Il coraggio di cambiare
Autrice: Sara Neptune
Prezzo: 0,99€ ebook
Pagine: 13
Pubblicazione: luglio 2017
Editore: Self Publishing 





A quindici anni gli è stato diagnosticato un disturbo dell'identità di genere. A diciotto ha deciso di diventare un attore porno. A ventidue dichiara al mondo di voler cambiare sesso. A ventiquattro partecipa ad una gara di bellezza perché tra i giudici c'è lui. Questa è la vita di Elizabeth Gonzales, conosciuta come Mike Stone.




Non avevo mai letto niente con un/una protagonista transgender, essendo io un ragazzo cisgender non mi ero mai interessato a questo tema, solo ora informandomi ho scoperto un altro mondo, fatto di rosa e azzurro, di lotte e conquiste, di lacrime, sangue, vite spezzate, stereotipi e discriminazioni. Un mondo che ammiro tantissimo, perchè forte e vero, ma ritornando a parlare del libro, ho apprezzato tantissimo la figura di Elizabeth, una figura controversa e interessante che anche in 13 pagine si è presa il proprio spazio e mi ha trasmesso qualcosa, ho anche scoperto grazie a questo libro che quando si rivolge a una donna transgender al passato si usa il femminile, quindi se nominerò Mike al femminile sapete il perchè. :) In ogni caso, Il coraggio di cambiare affronta si il tema della transessualità, ma anche del'accettazione, della forza, dell'amore, ma soprattutto del coraggio, si perchè ce ne vuole di coraggio nel buttare tutto all'aria e diventare quello che siamo sempre stati, io tutt'ora ho paura ad espormi troppo alcune volte quindi posso solo immaginare che coraggio abbia avuto la protagonista, questo tema mi sta particolarmente a cuore perchè è un tema che sento molto vicino. Ma cambiando argomento, perchè consiglio questo racconto invece di altri racconti con protagonisti transgender che avrei potuto leggere? Semplicemente perchè trovo che sia ben fatto questo racconto, sia dal punto di vista di pagine che di psicologia della protagonista. Attenzione ora non voglio dire che sia un capolavoro, come molti racconti anche questo ha dei difetti, ad esempio gli altri personaggi mancano di personalità e le descrizioni lasciano un po' a desiderare. Ma per il resto è un racconto che approvo, anche perchè è arrivato nel momento giusto in cui desideravo una novità da leggere, subito dopo mi sono informato il più possibile per quanto riguarda libri e articoli che trattano questi argomenti, e ho scoperto che la transfobia ancora esiste, nel mondo (solo nel 2018) sono stati registrati solo 369 casi di morti di persone trans per mano di persone transfobiche, ma potrebbero essere molti di più, questi sono numeri allucinanti che mi mettono i brividi, uccidere una persona (perchè di questo si tratta) perchè vive liberamente la sua identità, come tutti dovrebbero fare è scandaloso, ripugniate e orribile. Il coraggio di cambiare forse potrà insegnare qualcosa, a mettervi nei panni di persone che combatto e soffrono per esseri se stessi! Io ho deciso di fare cultura grazie anche al mio blog, parlando di temi seri e toccare argomenti importanti. Quindi si vi consiglio Il coraggio di cambiare, non è un libro che vi cambierà la vita ma sicuramente vi farà riflettere e sorridere. :)

                  Valutazione




Consigli dalla libreria
Canzone più adatta:  Really Don't Care di Demi Lovato
Voglia di: Una storia che ti faccia cambiare prospettiva
Se ti è piaciuto questo libro guarda:  The Danish Girl

mercoledì 19 dicembre 2018

Recensione "L'Angelo Custode" di Sara Neptune


Buonasera lettori e lettrici oggi vi porto la recensione di un libricino davvero particolare, si tratta di un racconto M/M il primo che leggo di questo genere e devo dire che non mi è dispiaciuto affatto, vi informo che domani non sono sicuro se uscirà o meno un post, visto che sono impegnato tutto il giorno... incrociamo le dita, e ora cominciamo con la recensione! :)


Titolo: L'Angelo Custode
Autore: Sara Neptune
Prezzo: 0,99€ eBook
Pagine: 18
Pubblicazione: 30 giugno 2017
Editore: Autopubblicato




Da piccolo mi hanno insegnato che ogni persona ha accanto a sé un angelo custode, che la tutela, la protegge e la guida sulla retta via, allontanandola dai peccati. Crescendo ho iniziato a credere che quelle parole fossero una bella favola per bambini, però mi sono dovuto ricredere, perché ora sono io stesso un angelo custode. Ancora mi chiedo come sia possibile che io, l’essere più peccaminoso che possa esistere – almeno per quanto dicono i miei genitori – sia diventato un angelo. Ho sempre pensato che, dopo la mia morte, sarei andato a marcire per sempre all'inferno, ho sempre creduto che l’omosessualità fosse uno dei peccati più gravi del mondo, che la punizione divina si sarebbe abbattuta su di me nel momento stesso in cui avessi lasciato la vita terrena. Invece, non so perché, Lui ha voluto darmi una seconda possibilità, mi ha dato il permesso di purificare il mio spirito, diventando l’angelo custode di una persona. Di quella persona.





Sapete che io non amo particolarmente i racconti, a differenza delle favole, mi sembrano libri che non sono effettivamente finiti. Ma qualche volta, così come in ogni genere c'è quel libro (racconto in questo caso) che ti riesce a sorprendere, questo è il caso dell'Angelo Custode, non ho problemi a leggere di due uomini (anche di due donne o di un uomo o donna) che fanno sesso che si amano o che stanno insieme, anzi vorrei capire le persone a cui danno fastidio?! Spiegatemi perché non capisco... ma ritorniamo a noi, il genere del racconto è nuovo per me, perché anche se avevo letto storie con personaggi omosessuali, mai avevo letto una storia interamente dedicata a una coppia gay, sarà stato per la novità, per le frasi non troppo dolci o per lo stile scorrevole dell'autrice... non so, fatto sta che questo racconto mi è piaciuto tanto! Durante il corso del racconto (se pur piccolo) veniamo catapultati nella vita di tutti i giorni di Josh e Kevin, solo con un piccolo dettaglio uno dei due (non vi svelerò chi) è un angelo! Molti hanno criticato Sara, perché ha unito la chiesa e l'omosessualità due cose che non vanno molto d'accordo, io in realtà non ci ho visto niente di male, per me è una normale storia d'amore fra due ragazzi che si amano incondizionatamente, e che niente... nemmeno il fatto che uno è può separarli! L'Angelo Custode non è un racconto perfetto, ha dei difetti come ogni cosa, ma se devo dirla tutta passano in secondo piano paragonati al fatto che l'autrice se pur con poche pagine sia riuscita a creare qualcosa di reale, e per reale intendo qualcosa vero, perché ti affezioni ai personaggi e speri in un vissero felici e contenti alla fine, insomma vi starete chiedendo lettori, lo consiglio o no? Alla fine si, lo consiglio, a chi crede nell'amore in tutte le sue forme, a chi piace la dolcezza ma non troppo, a chi ha poco tempo per dedicarsi alla lettura e a chi crede negli angeli come me... e voi ci credete? :)

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Consigli dalla libreria
Altri libri dell'autrice:  Yuki (agosto 2017)
Da sgranocchiare: Praline al cioccolato e alle nocciole... dolci proprio come questa storia
Se ti è piaciuto questo libro guarda:  When We rise del 2017